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MILAN SI AGGIUDICA IL BIG MATCH, NOVE SU NOVE PER LA JUVE, CHE RAMMARICO NAPOLI

  • Immagine del redattore: Calciofemminile_Italia
    Calciofemminile_Italia
  • 5 dic 2020
  • Tempo di lettura: 5 min

FIORENTINA 0-1 MILAN di Costanza Musso


Allo Stadio Gino Bozzi di Firenze va in scena questa delicata sfida tra Fiorentina e Milan. Le rossonere, a meno 3 punti dalla Juventus tentano di agganciare la capolista, le ragazze viola cercano di risalire la classifica dopo un periodo difficile.

Il Milan vince la partita, battendo per 1-0 la Fiorentina.

Entrambe le squadre partono bene, ma dopo 10 minuti il Milan fa l'1-0. Da una punizione calciata alla perfezione da Tucceri Cimini, Spinelli colpisce al volo riuscendo a insaccare il pallone alle spalle di Öhrström.

Risponde la Fiorentina con Sabatino che, lasciata da sola in area, conclude a rete con una girata che esce di poco a lato.

Spinge ancora la formazione di casa, con un'azione tutta di prima fra Thøgersen e Mascarello che va a sbattere contro la difesa rossonera: l'azione è conclusa da Bonetti, che non riesce a superare Grimshaw.

Poco dopo, dall'altra parte Giacinti, davanti a Öhrström, non riesce ad inquadrare la porta.

L'ultimo squillo degno di nota è della Fiorentina: Sabatino, pescata in posizione di fuorigioco, conclude a rete non inquadrando lo specchio.

Il primo tempo si conclude per 1-0 per la formazione ospite.

Il secondo tempo si apre con gli innesti da parte viola di Clelland e Vigilucci al posto di Piemonte e Zanoli, e con il Milan che controlla la partita.

Con un calcio d'angolo battuto da Tucceri Cimini direttamente in porta, Öhrström è chiamata al miracolo. Sempre il portiere della Fiorentina è protagonista di una parata su Giacinti, che comunque sarebbe stata in fuorigioco, tuttavia il capitano del Milan si fa ipnotizzare dal capitano della Fiorentina.

L'occasione viola più grande del secondo tempo è sempre per Sabatino: pescata in area, viene murata da Korenciova, che riesce a proteggere mettendoci il corpo.

A dieci minuti dalla fine, Giacinti cerca ancora il gol, con Öhrström che risponde presente.

La Fiorentina tenta il tutto e per tutto, senza riuscire a pareggiare i conti e il Milan espugna il Gino Bozzi, agganciando la Juventus al primo posto in classifica.


Formazioni:


Fiorentina: (4-3-1-2) Öhrström ©; Zanoli (1 st. Vigilucci), Tortelli, Arnth, Thøgersen; Breitner, Neto (28 st. Middag), Mascarello; Piemonte (1 st. Clelland); Bonetti, Sabatino. All. Antonio Cincotta

A disposizione: Forcinella, Quinn, Vigilucci, Middag, Ripamonti, Adami, Kim, Clelland.


Milan: (3-5-2) Korenciova; Fusetti, Agard, Spinelli; Bergamaschi, Jane, Grimshaw, Boquete (28 st. Mauri), Tucceri Cimini; Dowie (40 st. Salvatori Rinaldi), Giacinti ©. All. Maurizio Ganz.

A disposizione: Piazza, Rask, Čonč, Morleo, Vitale, Rizza, Nano, Premoli, Mauri, Šimić, Salvatori Rinaldi.


Reti: 9 pt. Spinelli (M).


Ammonizioni: 8 st. Breitner (F), 16 st. Boquete (M).

NAPOLI 1-2 JUVENTUS di Marco


È il più classico dei testa-coda quello che va in scena allo stadio Caduti di Brema di Napoli tra le Azzurre padrone di casa, fanalino di coda, e la Juventus campionessa d'Italia in carica che si presenta da prima della classe.

Parte forte la Juventus con Cristiana Girelli che, girata di spalle, al 3' mette in mezzo un pallone che trova la testa di Zamanian. Mainguy, al rientro da titolare, neutralizza la conclusione in due tempi. Ma il Napoli vuole onorare Diego Maradona trovando la prima vittoria stagionale proprio con la squadra che fu del Diez la nemesi per eccellenza. La squadra di Marino pressa altissimo e induce la difesa bianconera a parecchi errori. Il primo degno di nota lo commette Sembrant al 12', quando cerca di proteggere in maniera un po' titubante il pallone sul quale si avventa Errico. L'attaccante azzurra riesce a rubare la sfera e a concludere a rete, ma il direttore di gara vede un fallo e assegna il calcio di punizione alle bianconere, oggi in divisa arancione. Ancora Errico al 29' lascia partire un destro violentissimo da fuori area, testando i riflessi di Bacic, oggi chiamata a sostituire Giuliani, che si rifugia in angolo. Ma il Napoli ha decisamente il pallino del gioco e la Juventus è chiaramente in difficoltà e, al 39' la grande generosità delle Azzurre arriva a cogliere la giusta ricompensa: è Sarah Huchet a lasciar partire un bolide da fuori area su cui Bacic nulla può, se non guardare la sfera insaccarsi alle sue spalle. E al 41' è Hjohlman a liberarsi delle due centrali bianconere e a tirare con il sinistro verso la porta delle campionesse d'Italia, ma la conclusione è debole e Bacic non ha difficoltà nel bloccare.

Dopo due minuti di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi sul risultato tanto inatteso quanto meritato di 1 a 0 per le padrone di casa.


Ma Rita Guarino non ci sta e prova a dare la scossa alle sue ragazze inserendo Cernoia per Zamanian ad inizio secondo tempo. Le ragazze bianconere mettono sicuramente un cipiglio diverso e già al 49' Bonansea si coordina sfruttando un'incertezza di Mainguy, la quale non riesce a trattenere il pallone proveniente da un angolo, ma la torinese non trova la porta. Al 55' Cernoia lancia ancora Bonansea: la 11 bianconera mette a sedere Mainguy in uscita ma manca clamorosamente la porta e colpisce l'esterno della rete. Ma il pareggio non tarda ad arrivare: è infatti il 60' quando la sfera, che parte ancora una volta dai piedi di Cernoia, trova Girelli che prova a servire una compagna a centro area. La difesa del Napoli è però imprecisa nel rinvio e nella confusione è Maria Alves a colpire di testa e ad insaccare per la gioia della Juventus. Al 63' c'è l'occasione del raddoppio per Girelli che colpisce di esterno destro ad incrociare la sfera proveniente da un calcio di punizione di Cernoia dalla trequarti. La palla si spegne però sul fondo. Al 69' ci prova Hurtig ad impensierire Mainguy ma il suo colpo di testa è debole. Al 79' la nuova entrata Staskova trova Cernoia, una delle migliori delle sue, che lascia partire un tiro ad incrociare senza fortuna. Al 81' si compie la rimonta bianconera: Errico atterra Hurtig in area e l'arbitro decreta il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Girelli che lascia partire un destro potente alla destra di Mainguy che intuisce ma nulla può per impedire il sorpasso.

Per la Juve è la nona vittoria in nove partite, per il Napoli resta l'amaro in bocca per una prestazione eccellente, soprattutto nel primo tempo, che purtroppo per la squadra azzurra non porta nessun punto.


Formazioni:


Napoli Femminile (4-3-3): Mainguy; Cameron, Di Criscio©, Huynh, Oliviero; Errico, Jansen (dal 73' Beil), Huchet; Cafferata (dal 84' Goldoni), Hjohlman (dal 79' Capparelli), Popadinova.

A disposizione: Perez, Abati, Groff, Nencioni, Nocchi, Risina.


Allenatore: Giuseppe Marino


Juventus Women (4-3-3): Bacic; Boattin, Sembrant, Salvai ©, Lundorf; Zamanian (dal 45' Cernoia), Galli, Caruso; Bonansea (dal 78' Staskova), Girelli (dal 93' Ippolito), Alves (dal 67' Hurtig).

A disposizione: Tasselli, Berti, Gama, Giordano, Hyyrynen


Allenatrice: Rita Guarino


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