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SAN MARINO BATTUTO DALLA JUVENTUS, FIORENTINA SI AGGIUDICA IL DERBY, PRIMA VITTORIA PER L'INTER

  • Immagine del redattore: Calciofemminile_Italia
    Calciofemminile_Italia
  • 7 set 2020
  • Tempo di lettura: 7 min

Aggiornamento: 8 set 2020

JUVENTUS 2-0 SAN MARINO di Pierluigi Papa


Al Juventus Center Training di Vinovo, si gioca il match della terza giornata di campionato tra la Juventus e il San Marino. Rita Guarino, allenatrice bianconera, deve rinunciare al capitano Sara Gama per un una lesione di primo grado dei muscoli ischiocrurali della coscia destra, che la terrà lontano per un mese. Al suo posto ci sarà Tuija Hyyrynen, terzino destro ma che sarà adattata come centrale di destra. Alain Conte, allenatore della formazione sammarinese, un 4-4-1-1, con Raffaella Barbieri punta centrale e Karin Muya che agisce alle sue spalle.


Al 7’, Matilde Lundorf crossa dalla destra verso l’area, per Cristiana Girelli che tenta una rovesciata ma termina fuori dallo specchio della porta sammarinese. Al 15’ c’è un calcio di punizione per la padrone di casa da una posizione defilata sulla destra. Ci prova Valentina Cernoia ma Gloria Ciccioli non si fa sorprendere e respingere la conclusione. Le Bianconere cercano con insistenza la rete del vantaggio. Al 27’, Annahita Zamanian, serve sulla sinistra Lisa Boattin, riuscendo a salvare il pallone che stava per uscire, passa a Barbara Bonansea, che calcia di prima di prima intenzione da dentro l’area di rigore ma colpisce il palo. Dopo pochi secondi, Allison Rigaglia vince il contrasto con Aurora Galli, sulla destra, decide di calciare in porta ma il tiro è alto. Al 32’ Galli serve con un bel passaggio Bonansea, in area di rigore, calcia verso la porta e Ciccioli para in due tempi. La Juve cerca, a tutti i costi, il vantaggio ma deve fare i conti con Ciccioli che para due conclusioni, una al 37’ a Galli su sponda di Girelli, al 39’ a Bonansea con un tiro da fuori area, respingendo in corner. 

Il primo tempo finisce con un pareggio a reti inviolate. La Juventus ha sprecato molto davanti a Ciccioli, protagonista di qualche intervento fondamentale per la squadra. C’è da aggiungere che il San Marino sta disputando una partita ostica e di grande sacrificio, decisamente migliore, rispetto alle prime due di campionato.

Il secondo tempo inizia con un cambio per la Juventus, Doris Bačić per Laura Giuliani. Dopo pochi secondi dall’inizio della ripresa, c’è un corner per la Juve, calciato da Zamanian per Bonansea che controlla, calcia verso la porta ma Ciccioli respinge il pallone sulla traversa. Al 48’, Girelli dalla sinistra, serve Bonansea, in area di rigore, ma la sua conclusione finisce di pochissimo a lato dello specchio della porta. Dopo tre minuti, Millie Chandarana ci prova con una conclusione da 25 metri, verso l’incrocio dei pali. Il pallone esce fuori, a lato ma Bačić era sulla traiettoria. Al 63’, l’ex Brighton Lundorf crossa in area di rigore per Girelli, che di testa, spedisce il pallone alto. Al 71’, c’è un’azione confusa nell’area di rigore sammarinese, sbuca Girelli di testa, Ciccioli respinge il pallone ma non può fare nulla sul secondo tentativo della centravanti juventina, portando la propria squadra in vantaggio. Juventus 1-0 San Marino. Al 74’ Caruso serve Bonansea sulla sinistra, vede Girelli al centro dell’area di rigore e decide di servirla. L’attaccante ci prova di prima intenzione ma la conclusione termina fuori dallo specchio della porta. La Juventus chiude la pratica San Marino, all’81, sugli sviluppi di un corner, Caruso ci prova con un primo tentativo ma Ciccioli non controlla la palla, la stessa centrocampista ci crede e trova la rete del raddoppio con un facile tap-in. L’ultima conclusione della partita, arriva nei minuti con Andrea Stašková, entrata al posto di Girelli, ruba il pallone a una calciatrice avversaria, serve Bonansea, la quale ripassa alla centravanti ceca, trovandosi a tu per tu con Ciccioli, che devia il pallone in corner. 


Finisce così: Juventus 2-0 San Marino. La Juventus, nonostante le diverse occasioni che ha creato, ha trovato la via della rete soltanto al 71’ con Girelli, chiudendo la partita all’81 con Caruso. Sicuramente questa vittoria è fondamentale per rimanere nel gruppo di testa, soprattutto in vista del big match della prossima stagione contro il Milan, dopo la fine della pausa nazionale. Il San Marino ha giocato la miglior partita di questo inizio partita, controllando la Juventus, con una tattica attendista e di sacrificio. Alain Conte avrà la sosta del campionato, per lavorare e correggere gli errori, in vista del rientro in campo, contro la Florentia San Gimignano, in casa.


TABELLINO

JUVENTUS (4-3-3): Giuliani (46′ Bačić); Lundorf, Hyyrynen, Sembrant, Boattin; Rosucci (62′ Caruso), Galli, Zamanian (62′ Berti); Bonansea, Girelli (80′ Stašková), Cernoia (84′ Ippolito). A disp. Tasselli, Giordano, Carrer, Pedersen. All. Guarino. 

SAN MARINO (4-4-1-1):  Ciccioli; Micciarelli, Nozzi, Venturini, Piazza; Menin (62′ Baldini), Chandarana, Brambilla, Rigaglia (75′ Vecchione); Muya; Barbieri (55′ Di Luzio).  A disp. Salvi, Montalti, De Sanctis, Labate, Cecchini, Kunisawa. All. Conte.

FIORENTINA 3-2 FLORENTIA SAN GIMIGNANO di Costanza Musso

Derby toscano ricco di emozioni sul sintetico dello stadio Gino Bozzi di Firenze. La Fiorentina si aggiudica la partita battendo 3-2 una buona Florentia San Gimignano

I primi 45 minuti sono ricchi di occasioni da gol, da entrambe le parti, tuttavia, mentre Sabatino si fa annullare ben due gol per fuorigioco, la Florentia spreca e basta, sia con Martinovic che Cantore

Su calcio d'angolo, al 28' minuto, Mascarello infila in rete su assist di Bonetti, dopo una dormita collettiva della difesa neroverde. Neanche cinque minuti dopo, lo schema si ripete, stavolta su dormita di Bursi che si lascia scappare Adami: un errore fatale, dato che il capitano della Fiorentina sfrutta l'occasione e timbra per il 2-0.

Verso la fine del primo tempo, Breitner stende Re in area e l'arbitro Scatena non ha dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto va Sofia Cantore, che spiazza Schroffenegger

Il primo tempo si chiude quindi sul risultato di 2-1.

Il secondo tempo sembra aver dato una scossa alle neroverdi, che rientrano in campo con il giusto atteggiamento e trovano il pareggio al 62' minuto: Vigilucci svirgola nel tentativo di allontanare il pallone e fornisce un assist a Melania Martinovic, che scavalca Schroffenegger con un colpo di testa e sigla il pareggio. 

La Fiorentina reagisce e dopo un altro gol annullato per fuorigioco a Sabatino, la stessa sfrutta una mischia in area neroverde per infilare la palla alle spalle di Tampieri. 3-2 per la Fiorentina a 10 minuti dalla fine. La Florentia tenta il tutto e per tutto per recuperare, invano. 

Dopo 6 minuti di recupero, finisce così la partita, regalando 3 punti alla formazione viola

La Florentia San Gimignano, nella sua storia in serie A, non ha ancora mai vinto un derby toscano contro la Fiorentina


TABELLINO

Fiorentina: (4-4-2) Schroffenegger; Quinn, Tortelli, Zanoli (13 st. Vigilucci), Thøgersen; Adami © (36 st. Clelland), Breitner, Mascarello (19 st. Piemonte), Neto; Bonetti, Sabatino. All. Antonio Cincotta 

A disposizione: Öhrström, Forcinella, Cordia, Ripamonti, Monnecchi, Piemonte, Fusini, Vigilucci, Middag, S.Baldi, Clelland. 


Florentia San Gimignano: (4-3-3) Tampieri; Pisani (42 st. Rodella), Dongus ©, Bursi, Ceci; Re (36 st. Lotti), Wagner (15 st. Bardin), Imprezzabile (15 st. Dahlberg); Pugnali (42 st. Anghileri), Martinovic, Cantore. All. Stefano Carobbi 

A disposizione: Lonni, Boglioni, Anghileri, Bardin, Rodella, Prinzivalli, Bolognini, Lotti, Dahlberg. 


Reti: 28 pt. Mascarello (F), 32 pt. Adami (F), 40 pt. rig. Cantore (FSG), 17 st. Martinovic (FSG), 35 st. Sabatino (F

Ammonizioni: 1 st. Wagner (FSG), 26 st. Re (FSG). 

HELLAS VERONA 1-2 INTER di Giada Morena


Inizia alle 20:45, l’ultimo match della terza giornata, tra Verona ed Inter. Entrambe le squadre prima di questa partita si trovavano a 0 punti in classifica. Tra le squadre attualmente in Serie A, il Verona è la formazione che ha perso più partite nella Serie A 2019/20 (10) e anche quella che ha subito più gol (39). Si parte subito forti, al Sinergy Stadium, con l’azione pericolosa dell’Inter al 2’ minuto, bella rete di passaggi, Baresi passa a Marinelli che però si trova davanti Durante e la conclusione viene stoppata. Buona l’impostazione del Verona, che però fatica ad entrare in area di rigore. Al 13’ arriva il gol dell’Inter, cross di Bartonova, Baresi tira in porta e Moller spinge la palla in rete siglando l’1-0. Inter che pressa molto in attacco, sbagliando però sulla finalizzazione, buona la difesa dell’Hellas che blocca l’avanzata delle neroazzurre. Dopo una rete di passaggi, al 28’, Marinelli tira, ma Durante para con il piede, mandando la palla in calcio d’angolo. Nulla di fatto per le ragazze di mister Sorbi. Al 31’ arriva il primo giallo della partita, Flaminia Simonetti commette un fallo tattico su Bragonzi. Dopo tre minuti è Brustia a prendere il cartellino giallo, dopo un fallo in area, su Jelencic. È calcio di rigore per le gialloblu, Bragonzi sul dischetto spiazza Aprile al 35’, riportando la partita in parità. Inter che cerca di nuovo il vantaggio, ci prova al 44’ Lisa Alborghetti, parte di prima, ma respinge in calcio d’angolo Durante. Tiro molto potente di Alborghetti, ma nulla di fatto, grazie alla prontezza di Francesca Durante nella parata. Arriva al 45+2’ il vantaggio dell’Inter, doppietta di Caroline Moller che stacca di testa sul calcio d’angolo battuto da Alborghetti. Si conclude 1-2 il primo tempo tra Verona e Inter.


Secondo tempo che riprende con l’Inter che al 49’ guadagna uncalcio di punizione, batte Simonetti, esce con i pugni Durante. Inter che prova a segnare il terzo gol, ma sbaglia in area di rigore, para bene Durante. Secondo tempo molto equilibrato, nessuna delle due squadre prevarica sull’altra. Buona la punizione di Sara Mella al 63’ per Nichele, che tira conquistando solo un calcio d’angolo. Nulla di fatto per la squadra di mister Pachera. Il Verona cerca di attaccare, ma l’inter pressa molto bene. Doppio gallo per Simonetti, dopo un fallo su Santi, per lei la partita si conclude al 81’. Partita equilibrata negli ultimi minuti, stanchezza che si fa sentire per entrambe le fazioni. Finisce 1-2 Verona-Inter.

Inter che conquista i primi tre punti della stagione, Hellas Verona che rimane invece a 0 punti. L’Inter non ha mai perso contro il Verona conquistando 2 vittorie e un pareggio.

TABELLINO

HELLAS VERONA: 2 Durante, 3 Ledri ©, 4 Perin, 7 Sardu, 10 Colombo (35'st Papaleo 9), 11 Bragonzi, 12 Mella, 14 Jelencic, 19 Nichele, 22 Santi, 25 Ambrosi A disposizione: 28 Vicenzi, 6 Meneghini, 13 Oliva, 16 Marchiori, 21 Motta, 26 Mancuso, 31 Zoppi, 32 Gidoni Allenatore:  Matteo Pachera


INTER: 1 Aprile; 8 Brustia (14' st Merlo 13), 23 Auvinen, 14 Kathellen, 6 Bartonova; 20 Simonetti,19 Alborghetti; 16 Møller, 93 Rincón (14'st Pandini 18),  7 Marinelli (35'st Regazzoli 10);  9 Baresi © (30'st Tarenzi 27). A disposizione: 21 Marchitelli, 2 Quazzico, 17 Debever, 22 Catelli, 30 Vergani.  Allenatore: Attilio Sorbi


Arbitro: Eugenio Scarpa (sez. Collegno)


Marcatrici: 12' e 47' Møller, 35' Bragonzi (R)


Ammonite: 34' Brustia


Espulse: 80' Simonetti per doppia ammonizione


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